Jacopo Gospel Quaggia was born on 3 July 1982 in Milan.

jacopo.quaggia@gmail.com

Ci tengo alla coerenza. La coerenza per un artista è un atto dovuto e in particolare modo se il linguaggio utilizzato è quello fotografico. Tradurre in immagini i propri concetti, oltre ad essere un’operazione estenuante, deve necessariamente avere lo scopo di far intuire tali concetti. Intuire, attenzione: intuire. Se ora nego la funzione svelatrice della fotografia in quanto prova incontrovertibile, in quanto dimostrazione, in quanto certezza, in quanto elemento unificatore della ragione -non nego certo l’empatia che inevitabilmente le immagini possono incontrare nel loro silenzioso cammino.
Spesso un’immagine solitaria non è identificativa per l’intero pensiero di un autore: spesso le immagini sono una serie, un libro, un corpo.
Di seguito è un anno nel complesso tempo, nel complesso spazio: nulla più che un vano esempio. Nella sua stessa vacuità è racchiusa l’importanza di ogni singola porzione suddivisibile all’infinito del tempo.
Abbiamo l’incredibile fortuna di poter distruggere i vincoli fisici. Se l’incoerenza sarà visiva, sarà esclusivamente un ulteriore mezzo -una scelta. Perché di traduzioni si tratta. Le storie preferisco raccontarle al bar, o preferisco fare un film.

01 - 52 un nuovo giorno

02 - 52 i miei pensieri

Negli occhi, per me

03 - 52 regalo

04 - 52 multipli ricordi

05 - 52 psicologia da supermercato: lavora su te stesso

06 - 52 l'immaginazione è importante

Eravamo a Bangkok. Nonappena vedemmo la pubblicità nel centro commerciale nessuno dei due ebbe alcun dubbio. Poi andammo a vedere un film, in lingua originale, così.
Ho potuto ammettere che ci fossimo capiti.

07 - 52 souvenir

Ho appoggiato i gomiti sul bancone. Ne ho ordinato uno, inevitabili discussioni, d’accordo dillo a chi ti pare ma lo voglio. Ti voglio, è per questo. Vado fuori e mi siedo. Sono circondato da gambe lunghe, minigonne e tacchi alti; sono solo. Riesco ad avvicinare il bicchiere alle labbra, quasi si toccano -il bicchiere e le labbra-.
Restituisco il tutto, pago e me ne vado.

08 - 52 davvero senza titolo

09 - 52 cassetti

10 - 52 mattina

11 - 52 gita

Ho distrutto molte cose per nervosismo. In privato, in pubblico, in casa, all’aperto. Poi Ho smesso. Quando mi hanno rubato la macchina ho cambiato la serratura della porta di casa; oggi ogni persona che entra mi chiede che cosa abbia fatto alla porta.

12 - 52 non lubrificare

CUORE: Questa parola serve per moti e desideri di ogni genere, ma ciò che è costante è che il cuore -negato o rifiutato che sia- vuole essere un oggetto di dono.

13 - 52 cuore

Posso abbracciarti?
Preferirei di no

14 - 52 incontro

15 - 52 ping pong

16 - 52 pasqua

17 - 52 incubi

18 - 52 incubi

19 - 52 gomme

20 - 52a lattiginoso

20 - 52b lattiginoso

21 - 52 gita

22 - 52 zanzare

23 - 52 gita

24 - 52 ecco l'estate

25 - 52 gita

26 - 52 le repliche del Formula 1

Il giorno del mio compleanno trovo per terra questo.

27 - 52 compleanno

28 - 52 in effetti

Conservo nel mio frigorifero una capocchia di ananas da più di un anno; crea un certo legame, inspiegabile ma funzionante, col passato, con quello che era l’anno scorso. Quello che era l’anno scorso, l’anno ch’è passato e che tuttavia continuo a vivere continuamente.

29 - 52 ananasso

Durante le notti di caldo, sono solito aprire la finestra mentre sdraiato sul divano guardo la televisione fumando.
Mi tiene spesso compagnia -sempre- un satellite geostazionario: è immobile, cioè in perfetta sincronia con la rotazione terrestre, muovendosi. Fino a che l’oscurità mi permette di osservare il bagliore del riflesso solare sulla sua lamiera, certamente mi sento un po’ più tranquillo.

30 - 52 geostazionario

31 - 52 un anno fa

32 - 52 vienna

33 - 52 budapest

34 - 52 servizio informazioni

35 - 52 gita

36 - 52 gita

Avevo una vicina di casa che si teneva compagnia con cinque gatti. Io sono allergico ai gatti, non nel senso che non mi stanno simpatici: dopo venti minuti che mi trovo nella stessa stanza con un gatto, non respiro più. Per quanto si possa dire di voler bene -o avere un qualche tipo di rapporto con- ad un animale, il gatto potrebbe essere uno dei miei interlocutori preferiti. Quindi posso certamente dire che la mia lontananza dai gatti sia un fatto clinico non empatico.
La mia vecchia cara vicina contravvenendo ad ogni regola, lasciava pascolare i suoi gattoni -come li chiamava lei- nel cortile comune a tutti i condomini e, abitando al piano terra sia io che lei, spesso i suoi gattoni me li ritrovavo sul mio divano, con le relative crisi asmatiche.
Dapprima ho iniziato a chiedere gentilmente di controllare i gattoni, dopo un anno poi con più fermezza, ed infine dopo due anni mi sono trovato a dover minacciare lei e il suo uomo, senza aver mai ricevuto in cambio la giusta attenzione e cortesia che ti aspetteresti da un tuo simile.
Al ritorno da un viaggio era sparita: lei, lui e i suoi gattoni.
Ho trovato sul mio davanzale un’orrenda scultura in ceramica di un gattone.

37 - 52 i miei gattoni

38 - 52 60.96mt di corda

39 - 52 psicologia da supermercato: ma fatti un bel viaggio!

Sembra che la pornografia oggi sia un argomento di estrema attualità. Ho prestato casa mia per quelli che pensavo fossero dei provini per un film porno. Ho trovato solo pesantezza, poca chiarezza e tanta tanta confusione, non in casa mia ma nelle teste di chi voleva fare un film porno artistico. L’unica cosa porno-erotica che ho ritrovato in casa mia è questa manata sulla finestra: questa sì che mi ha fatto correre il cervello e quindi eccitato.

40 - 52 gente strana in casa mia

Il ragazzo è stato visto tentare più volte di ricevere una risposta mentre era al telefono nella cabina. Il tutto è successo durante quelle ore notturne durante le quali ogni cosa sembra esserci con estrema calma, dove le azioni rimangono appese per un po’ prima di cadere, dove sembra che alle non-soluzioni si possa trovare una soluzione, dove insomma il mondo potrebbe essere un posto giusto -non sempre.
L’hanno trovato impiccato al filo del telefono, non rispondeva, lei. Ora non verrà più disturbata. Nessuno, se non qualcuno nel quartiere, ne ha parlato.

41 - 52 violenza e stalking

42 - 52 scherzo infinito

43 - 52 psicologia da supermercato: saldi rapporti

44 - 52 spettro

45 - 52 bolle

46 - 52 madre

47 - 52 zitternd

Qualche tempo fa incontro una ragazza al bar, non la conoscevo: facciamo amicizia. Mi racconta -non so perché ma in tanti si confidano con me, oppure tanti si confidano con tanti e i segreti esistono nella misura in cui esistono i fatti- fin da subito di quanto sia poco soddisfatta della sua relazione, del suo uomo. Mi parla di problemi che personalmente ritengo di natura profonda, non fatti trascurabili: tanto che aggiunge di essere uscita con altri uomini per, in fondo, cercare un sostituto.
Non l’ho mai più rivista dopo quella sera. Non l’ho mai risentita. Ci siamo solo scambiati i relativi Instagram.
L’altro ieri ha pubblicato una fotografia: la sua mano regge una scatola che di sicuro contiene l’anello che ora avvolge la falange del suo anulare sinistro -mmmmpf: anulare sinistro-, sullo sfondo un tavolo bianco e tagliato dall’inquadratura un bouquet.La didascalia: “La scatola più importante della mia vita”.
Esemplari pezzi di corpi senza sacrificio umani solo umani pensieri il fallimento è distante quanto i particolari della carne risaltano nell’attenzione folle mia per sempre.

48 - 52 la scatola

49 - 52 psicologia da supermercato: hai una visione distorta

50 - 52 un voto notturno

51 - 52 gita

52 - 52 booo